Presso la Sala Conferenze dello Stadio Olimpico si è svolta
oggi la presentazione del progetto "Sicuramente in Bici", che affronterà le
tematiche relative all’educazione ed alla sicurezza stradale.
L’evento ha visto la partecipazione di 90 alunni delle
classi IV e V della Scuola Primaria MAHATMA GANDHI accompagnati da 14 docenti
tra i quali il Dirigente Scolastico Alfonso Mirabelli e Antonella Cozza che sarà
il docente che si occuperà del coordinamento del progetto nell’istituto. In
questo progetto la Scuola Gandhi vedrà il supporto diretto del Comitato
Regionale FCI del Lazio, mettendo a disposizione i tecnici, in primis il vice
presidente Mauro Tanfi, che svolgeranno le lezioni specifiche legate alla
conoscenza della bicicletta, nonché quelle pratiche effettuate in bici. Presente
all’incontro anche il presidente del Comitato Provinciale FCI di Roma Antonio
Pirone.
La presentazione è stata caratterizzata dagli interventi
del Presidente della FCI Renato Di Rocco che ha sottolineato: "La
Federazione Ciclistica Italiana si stia muovendo in modo incisivo verso la
promozione, non solo del ciclismo, ma anche della bicicletta in genere.
Nell’ambito di questo progetto la bicicletta, considerando che rappresenta il
primo mezzo di trasporto, si inserisce come prezioso strumento per apprendere,
in forma ludica e divertente, le tematiche relative alla sicurezza stradale". Il
Presidente Di Rocco ha poi sottolineato lo stretto rapporto di collaborazione
con la Polizia Stradale ed il MIUR che ha permesso la realizzazione del
progetto.
Significativo l'intervento della Dott.ssa Maria
Teresa Silani, in rappresentanza della MIUR – Direzione Generale per lo
Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, che i ha
sottolineato l’importanza dell’attività motoria come soluzione ai problemi
legati all’obesità giovanile, proprio alla luce delle risultanze del progetto
“Okkio alla salute” promosso dal Ministero che vede purtroppo un bambino su 3
sovrappeso, sia a causa dell’alimentazione, ma anche per colpa della vita
sedentaria.
La Dott.ssa Elisabetta Mancini, Vice Questore
Aggiunto della Polizia Stradale, pone l'accento sull'importanza del
progetto: "Attraverso iniziative come quella promossa dalla FCI si cercherà di
educare le generazioni future, non solo al rispetto delle regole stradali, ma
anche ad evitare tutti quei comportamenti a rischio che sono talvolta alla base
di molti incidenti. Ad esempio l’utilizzo del casco, anche se non obbligatorio
in Italia, deve diventare un accessorio fondamentale quando si sale in
bicicletta".
Il Dott. Roberto Sgalla Direttore della Polizia
Stradale ha evidenziando la necessità che siano proprio i bambini,
anche attraverso le nozioni e le informazioni apprese in questo tipo di
iniziative, i migliori educatori degli adulti: "Una delle regole fondamentali da
far capire ai propri genitori è il rispetto per il ciclista, come utente della
strada più vulnerabile. Nel 2020 quando le norme di sicurezza stradale saranno
in qualche modo comuni su tutto il territorio Europeo, saranno proprio i
giovani, che adesso frequentano le scuole primarie, i futuri cittadini che
dovranno rispettare tali norme". Il Dott. Sgalla ha poi di nuovo posto
l’attenzione su alcune regole che debbono essere seguite in bicicletta per
evitare incidenti, in particolare: l’uso del casco e del giubbino
catarifrangente.
La presentazione è stata chiusa dagli interventi di
Antonella Cozza e del dott. Alfonso Mirabelli rispettivamente docente e
Dirigente Scolastico della Scuola Gandhi che si sono soffermati sulle
iniziative che verranno poste in essere nel corso dell’anno scolastico e
all’utilità di tali progetti per consentire alla scuola di poter coinvolgere il
quartiere in iniziative legate all’uso della bicicletta.
In particolare Antonella Cozza ha evidenziato che
l’iniziativa è inserita nell’ambito del più grande progetto legato alla
convivenza civile e democratica e vedrà tutte le classi IV e V coinvolte nelle
lezioni definite nel progetto Sicuramente in Bici. Alfonso Mirabelli ha invece
evidenziato l’utilità di tali proposte che consentono all’istituto di essere il
promotore di iniziative che coinvolgono direttamente il Quartiere di San Basilio
che, purtroppo, oggi è conosciuto solo per i recenti drammatici fatti di
cronaca. La chiusura del progetto, nei primi giorni di giugno, prevede una
grande evento che vedrà adulti e bambini in bicicletta per riconquistare il
territorio. Al termine degli interventi tutti gli alunni hanno avuto modo
di effettuare una visita guidata all’interno dello Stadio
Olimpico.